VSME 2026 · Aggiornato al 24 settembre

Il nuovo standard volontario UE per dati ESG e catena del valore.

Il Regolamento delegato (UE) 2026/1560 trasforma il percorso nato con il VSME in uno standard volontario europeo per le imprese fuori dagli obblighi CSRD e protette dal limite informativo di filiera.

Struttura confermata

Due moduli, con il Basic come prerequisito.

L’impresa sceglie il livello adatto alle proprie esigenze. Il modulo adottato va applicato integralmente, utilizzando le flessibilità previste per informazioni non applicabili o richieste soltanto in circostanze specifiche.

Basic Module

È il punto di partenza e il prerequisito per il Comprehensive. Copre base di preparazione, pratiche e politiche, metriche ambientali, forza lavoro e governance.

  • ✓Perimetro, periodo e caratteristiche dell’impresa.
  • ✓Energia, emissioni, inquinamento, biodiversità, acqua, risorse e rifiuti.
  • ✓Personale, salute e sicurezza, remunerazione, formazione e anticorruzione.

Comprehensive Module

Aggiunge informazioni spesso richieste da banche, investitori e clienti corporate. Si applica insieme al Basic Module.

  • ✓Strategia, modello di business, pratiche e iniziative future.
  • ✓Obiettivi di riduzione, transizione e rischi climatici.
  • ✓Informazioni aggiuntive su persone, diritti umani e governance.

Catena del valore

Il value chain cap limita le richieste informative.

Quando una grande impresa richiede dati ai fini della propria rendicontazione prevista dalla direttiva contabile, non può superare il perimetro informativo dello standard volontario verso le imprese protette della catena del valore.

Chi è protettoLe imprese della catena del valore che non superano in media 1.000 dipendenti nell’esercizio precedente, secondo le condizioni della normativa.
Quando si applicaAlle richieste necessarie per la rendicontazione di sostenibilità disciplinata dalla direttiva contabile. Non elimina richieste fondate su altre norme europee o nazionali.
Per banche, assicurazioni e altri operatori finanziari, il Regolamento incoraggia comunque a contenere per quanto possibile le richieste entro lo standard anche per finalità ulteriori.

Perché utilizzarlo

Un linguaggio comune tra PMI e interlocutori esterni.

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Richieste della filiera

Organizza informazioni che possono essere richieste da clienti e imprese capofiliera.

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Dialogo con banche e investitori

Fornisce un quadro strutturato dei dati ESG utili agli interlocutori finanziari.

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Gestione interna

Aiuta a individuare dati mancanti, priorità e obiettivi di miglioramento.

Percorso operativo

Come preparare il report volontario con VeryESG.

Perimetro e anno fiscale

Si definiscono impresa, unità incluse, periodo, destinatari e modulo da applicare.

Basic Module

Si raccolgono le informazioni essenziali e si verifica l’applicabilità dei singoli dati.

Comprehensive Module, se richiesto

Si aggiungono i datapoint utili al dialogo con banche, investitori e clienti corporate.

Dati, evidenze e gap

Gli elementi vengono classificati come disponibili, parziali, mancanti o non applicabili; le evidenze restano collegate.

Bozza, revisione e condivisione

Le sezioni narrative vengono completate, riesaminate e archiviate nel progetto di reporting.

Supporto alla raccolta delle informazioni VSME

Copertura della piattaforma

Cosa supporta VeryESG nel percorso VSME.

Il percorso di reporting è un servizio attivabile: il software organizza il lavoro, mentre la preparazione e la revisione del report seguono il progetto concordato.

  • ✓Step dedicati a Basic e Comprehensive Module.
  • ✓Raccolta dati ed evidenze nello stesso ambiente.
  • ✓Gap per disponibilità, completezza e documentazione.
  • ✓Sezioni narrative, bozza, revisione, archivio e condivisione.
Il Regolamento 2026/1560 non obbliga chi usa lo standard volontario a richiedere assurance sulle informazioni. Un’eventuale verifica o assurance è un incarico separato.

Vuoi adeguare il percorso VSME al nuovo standard 2026?

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